architetti romani

Nooffice - architecture and post urban research

 

 Corpo Vegetale 

via Giordano Bruno 31, Torino

2011

Arredo urbano

realizzato


immagini >

 

 

   
Il superamento dei vincoli spazio-temporali attraverso l’utilizzo del web, porta ad intendere l’itineranza come qualità necessaria per la produzione di opere e progetti il cui scopo è quello di creare il maggior numero possibile di relazioni, sfruttando la realtà osmotica di cui natura umana, natura animale e natura vegetale sono parte integrante e interagente.
In quest’ottica nasce Nooffice, un laboratorio creativo e sperimentale fondato da due giovani architetti nel 2010 che collabora trasversalmente con filosofi, naturalisti ed ingegneri per sviluppare strategie d'intervento non convenzionali, partecipate e dal basso, indagando le relazioni che esistono tra forme di vita ed architettura.

Nella fase elaborativa, Nooffice sfrutta la comunicazione interferente della rete, fatta di disconnessioni semantiche, di dispositivi immateriali, di ascesi cognitiva come difficoltà produttrice di senso.

Vogliamo modificare la consapevolezza che si ha del lavoro, abbattere i costi di produzione e le spese di gestione, offrire nuove occasioni a territori depressi e abbandonati, soddisfare bisogni semplici come la famiglia, il tempo per sé, il tempo per gli altri. Crediamo che questi siano gli effetti di una tecnica di “telelavoro” applicata a discipline come l’architettura, che per tradizione hanno sempre richiesto la necessità di un luogo fisico dove svilupparsi.
Ora questo luogo fisico può nascere proprio dalla collaborazione e dall’interazione di una collettività che attraverso l’utilizzo di internet mette in comune idee, visioni e proposte.