architetti romani

Nicola Auciello - www.na3.it

 

 Allestimento temporaneo Extra art cafè 

Roma

2006

realizzato

 

 

 

 

 

 

 

< tutti i progetti di Nicola AUCIELLO

 

   
“L’emozione oggi più che mai è un elemento di importanza primaria nel progetto:
non più limitata alla sfera dell’arte determina i modi di vita e la comunicazione.”

Nell’allestimento della mostra “i nostri primi 3 anni” abbiamo voluto che la “messa in scena” degli oggetti, dei lavori, delle immagini suscitassero “emozioni”, di qualsisi tipo esse fossero .
Nostra intenzione è stato accrescere il piacere visivo e il desiderio successivo di avvicinarsi alle immagini, per riuscire ad aiutare a comprendere e diventare quindi una guida, un sostegno per la trasmissione dei contenuti;
E’ un allestimento che è una chiave di lettura per il fatto di essere stato il mezzo di comunicazione di se stesso.
Tanto più, sovente, gli allestimenti temporanei siano eventi belli ma effimeri, destinati a scomparire subito dopo il tempo per il quale sono programmati.
Per la caratteristica di questo recente allestimento esso si avvicina a forme molto più “moderne” di comunicazione basate sulla comunicazione/grafica/interazione.
L’aggiunta dell’elemento spaziale suggerito dall’ambiente espositivo permette la decontestualizzazione del visitatore che, persi i riferimenti condizionanti del proprio intorno, diventa involontariamente più ricettivo e – se il progetto ritiene sia un buon progetto – riesce a conservare meglio il messaggio.
La mostra è divisa in 2 sezioni.
La prima dedicata ai progetti di architettura/design (segnata dai fili di corda tesi) la seconda dedicata ai prototipi (segnata dai metri sospesi).
Il materiale documentario è esposto nella prima sezione ad altezza uomo intersecante semplicissimi fili di corda tesa che assicurano una corretta lettura delle immagini stesse.
La didascalia relativa alle immagini è inserita direttamente tra le corde, contrassegnando ogni lavoro.
La forma in pianta del progetto di allestimento è funzionale alla lettura individualizzata dei singoli progetti.
Il visitatore ha così la possibilità di guardare ogni fotogramma senza che quelli adiacenti disturbino il campo ottico.
L’illuminazione, elemento di rilievo del progetto, è studiata in relazione al particolare materiale impiegato : fasci di luce provenienti dall’alto illuminanole corde tese dall’interno, creando un suggestivo controluce che alleggerisce tutta la struttura .

Testo estratto dalla mostra:

L’utilizzo di un metro non solo dimensionale, ma anche temporale ed emotivo fa parte del nostro approccio quotidiano al progetto.



Per fare Architettura e Design è necessario relazionarsi con le relative scale dimensionali all’idea originale, cercando e sforzandosi di colmare vuoti di progetto.

Per giudicare l’Architettura e il Design bisogna tener conto del tempo. Tempo inteso come collaudatore effettivo dell’opera. E’ solo il tempo che rende un’opera atemporale.

Per comunicare l’Architettura e il Design occorre emozionare, occorre incantare…
…“L’incanto, questa cosa inutile ed indispensabile come il pane: da nobis hodie incantum quotidianum”*

* Gio Ponti

The emotion today more than ever is a key element in the project: no longer confined to the sphere of the ways of life and communication. Arranged in the exhibition "our first 3 years" we wanted the "staging" of the objects, the works, images stir "emotions" of any kind they were. Our intention was increase the visual pleasure and the desire to approach next to the images, to be able to help understand and then become a guide, support for the transmission of content. It 'a development which is a key to the fact that he was the means of communication itself. The more often, temporary events are beautiful but ephemeral, destined to disappear soon after the time for which they are scheduled. For the characteristic of this recent development it is close to forms much more "modern" communications-based communications, graphics, interaction. the addition of space suggested by the exhibition allows the visitor decontestualizzazione that lost references conditioning their around, it becomes more receptive and involuntarily - considers whether the project is a good project - can better preserve the message. The exhibition is divided into two section. The first devoted to the structural and design (scored by wire rope thesis), the second dedicate to prototype (scored by the suspended metres). The documentary material is exposed in the first section height man with simple intersection wire rope stretched ensure that a correct reading of the images themselves. The caption on the images is directly inserted between the strings, marking lavoro.La every form of plant development project is dependent upon individualized reading of individual projects. The visitors had an opportunity to watch every frame without those adjacent disturb the optical field. The lighting, important element of the project is studied in relation to particular material used: beams of light coming from illuminanole ropes stretched from the inside, creating an evocative lighting exhibition.

photo: Patrizia Ruggiero

Committente: Extra art cafè
Progettista capogruppo: Nicola Auciello

Foto: copyright Patrizia Ruggiero