architetti romani

Paola Rossi

 

 CONCORSO AD INVITI - 3° CLASSIFICATO 

Roma - Magliana

2006

Riqualificazione urbana

non realizzato

 

 

 

 

 

 

 

< tutti i progetti di Paola ROSSI

 

   
ENTE BANDITORE: ATI Imprese G&G Di Stefano SpA, Federici costruzioni srl di concetto con il Comune di Roma Dip.to VI

PROGETTO: Arch. Paola Rossi

COORDINAMENTO: Nicola Luigi Panetta
REDAZIONE AL PROGETTO:
Valentina Armento, Tania Castagna, Gavino Cau, Vanessa Colilli, Serena De Marsanich, Francesca Giosi, Giordano Rossi,.
ELABORAZIONI GRAFICHE:
Andrea Aschi, Mauro De Persis, Andrea Gianfelice, Walter Iafrate, Armando Parente, Barbara Regali.
PLASTICO: Gavino Cau
FOTOGRAFIE: Nico Marziali

L’IDEA DI PROGETTO
Verticale ed orizzontale, il
progetto si svolge lungo i due assi cartesiani: il grattacielo/totem e la piastra/piazza. Al Grattacielo è affidato il ruolo di segnale a scala urbana che propone un'immagine di leggerezza e trasparenza; la grande
copertura sospesa, propone una piazza visivamente e
relazionalmente connessa con il quartiere, ma soprattutto uno spazio pubblico - grande due volte Piazza Navona - dove
svolgere grandi manifestazioni (pensiamo ad esempio alle manifestazioni dell’estate romana, al festival del cinema, alla notte bianca) o dove
semplicemente passeggiare in continuità percettiva con il vicino quartiere dell'EUR. Si è inteso anche recuperare la
possibilità di collaborazione tra architettura e arti visive : un grande mare verde che unisce l'albergo al centro direzionale ed il bosco fantastico sono luoghi dove arte e architettura danno vita a spazi poetici a tutela, anche emotiva, di una periferia che merita riscatto.


RISCATTO E NON
RECUPERO
Il progetto riscatta le
speculazioni tristemente note dell’area della Magliana,
coniugando l’immagine
fortemente caratterizzante del
grattacielo con le necessità di una periferia degradata. L'immagine complessiva
attribuisce al quartiere
identità e riconoscibilità
proponendo la moltiplicazione degli spazi pubblici e l’innalzamento del livello delle piazze per rispondere in
positivo all'annoso problema dell’insediamento della Magliana, costruito sotto
il livello degli argini del Tevere.


COLLEGARE LA MAGLIANA AL RESTO DELLA CITTA’
Per rafforzare l’ integrazione del progetto con il territorio
circostante si è collegata la grande piazza centrale al parco attraverso una larga passerella/ponte/piazza che si lega fluidamente e senza
soluzione di continuità alla campagna romana.

PUBBLICATO IN
PROGETTI roma n.6, "Nuove Identità", Alessandro Beato, pp.130-131, dicembre 2007;
Edilizia e Territorio - "Roma, Torre albergo alla Magliana"-12-17 febbraio 2007;
la Repubblica - "La nuova metropoli,.... la roma degli architetti star", 10 marzo 2007;
Architetti n. 4 -"Paola Rossi si specchia" - intervista - aprile 2007;
Europaconcorsi.

ESPOSTO IN
Università di Roma - Facoltà di Architettura - Valle Giulia, febbraio 2007;
Comune di Roma - Dipartimento VI, maggio 2007.